Notizie che avrebbero dovuto esserlo

Dal Nuovo Corriere di Firenze, 12 aprile 2012.

Luca Sofri è l’autore di una rubrica sulla Gazzetta dello Sport dal titolo Notizie che non lo erano, in cui analizza quelle notizie apparse sulla stampa italiana che poi si sono rivelate nel breve volgere di tempo o infondate o esagerate o del tutto inventate. A leggere i giornali di questi giorni si potrebbe invece inventarsi una rubrica dal titolo Notizie che avrebbero dovuto essere. In particolare siamo stati sommersi dalle notizie relative al finanziamento della Lega, le vicende della famiglia Bossi e del demi-monde di Rosi Mauro. Vicende certamente interessanti, dalle ripercussioni politiche e sociali importanti ma che, a parere di chi scrive, sono niente in confronto ad un altro dato che pare emergere da questa inchiesta.

Provo a riassumerlo così: il partito allora di governo che esprimeva il ministro dell’interno è accusato di aver riciclato denaro da associazioni camorristiche e, per di più, di averlo fatto tramite il proprio tesoriere che era anche sottosegretario agli interni. Cioè, se le accuse dovessero essere vere, chi era preposto alla lotta alle organizzazioni criminali faceva tranquillamente affari con esse per conto del proprio partito. Fosse successo in Messico avremmo titolato a 9 colonne.

Mi piacerebbe pensare che tale riserbo da parte dell’informazione italiana sia figlio di pudore e di vergogna, al solo poter pensare una cosa di siffatta gravità, ma più prosaicamente mi viene da temere che, in confronto alle spese per l’istruzione del trota o dell’amichetto di Rosi Mauro, un sottosegretario all’interno che potrebbe essere colluso con le cosche non abbia lo stesso appeal.

Vota PD, scrivi MORROCCHI

elezioni

Ci siamo, domani si aprono le urne. In queste settimane abbiamo corso in lungo e largo, abbiamo provato a immaginare la prossima Firenze, il prossimo PD.

E’ stata la campagna più strana che abbia mai affrontato, per qualità ma soprattutto per quantità di candidati presenti in città.

Epuure come ogni volta la cosa più bella sono state le persone che ho incontrato. Quelle, tante, che mi hanno aiutato; quelle che hanno discusso, quelle che hanno preso il volantino, quelle che in faccia mi han detto che a me proprio non mi voteranno.

Un grazie a tutti loro e a tutti voi. Se volgiamo che la nostra casa sia simile a quella che ho provato a descrivere in queste pagine e in questi giorni vi chiedo l’ulimo sforzo: domani e domenica votate PD e scrivete sulla scheda azzurra, accanto al simbolo MORROCCHI.

Infine alcune indicazioni di voto per i quartieri, sono amici e compagni che stimo e che potranno fare un bel lavoro se eletti. Come sapete la preferenza è unica e dunque dove ci sono più indicazioni dovrete scegliere fra uno di questi, sarà una scelta dura, io non ce l’ho fatta e ve li indico tutti!

quartiere 1 (scheda verde): Toni COMPAGNO

quartiere 2 (scheda verde): Stefano ZECCHI

quartiere 3 (scheda verde): Serena PERINI

quartiere 4 (scheda verde): Alessandro MUGELLI

quartiere 5 (scheda verde): Enrico CONTI o Francesca PAOLIERI o Alessandro SOTTOCORNOLA

Votateli e fateli votare!

facsimile-morrocchi

“Anch’io da socialista mi voglio vestire…”

Una delle mie più forti perplessità sul PD era (e in parte è ancora) la sua collocazione internazionale e l’appartenenza al Socialismo Europeo. Per me, per chi viene dalla mia tradizione, non è un particolare irrilevante. Questo naturalmente c’entra poco con le primarie fiorentine ma quando è arrivata la lettera di cui trovate la traduzione qui sotto e il pdf in allegato mi sono sentito meglio…

Caro Lapo, amico mio,

sono felice di sapere che sei in corsa per la scelta del candidato del Partito Democratico per il Sindaco di Firenze. Sono sicuro che saresti un sindaco eccezionale.

Penso che la tua esperienza e credibilità internazionale siano risorse determinanti per fare di Firenze una città leader a livello europeo. Sono d’accordo con te: l’amministrazione locale deve giocare un ruolo forte in questi tempi di cambiamenti globali senza precedenti. In un contesto di triplice crisi – finanziaria, economica e ambientale – abbiamo bisogno di leader politici come te, con esperienza internazionale e profondamente impegnati per gli ideali di progresso e giustizia sociale, per migliorare la vita dei cittadini dove è necessario.

Quando abbiamo lavorato insieme al Parlamento Europeo ho visto quanto sei impegnato nel mettere in atto politiche innovative e progressiste. Firenze può beneficiare enormemente della tua visione, della tua competenza e del tuo impegno.

Il 2009 sarà un anno difficile per i cittadini in Europa e nel mondo. Ci attendono dure sfide. Sono fiducioso: tu, Lapo, hai sia la visione che la determinazione per guidare la tua città natale, Firenze, nella giusta direzione e al sicuro fuori da questi tempi difficili.

Desidero farti i miei migliori auguri per la tua campagna, che sostengo pienamente.

Un saluto fraterno,

Poul Nyrup Rasmussen

Presidente del PSE, Primo Ministro della Danimrca dal 1992 al 2001.

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